La Casa di Borgo Panigale ha messo in mostra il suo modello più esclusivo, la Ducati 1299 Superleggera. Dominano nello stand anche i nuovi Monster 1200 e 797 e la Multistrada 950, la più piccola delle “multibike” insieme alle altre novità 2017.
La 1299 Superleggera era era già stata svelata qualche giorno fa in diretta streaming, eppure è rimasta la novità Ducati più attesa alla kermesse milanese ed è riuscita a conquistare le migliaia di visitatori che hanno affollato in questi giorni i padiglioni della fiera internazionale di Milano-Rho.
Si tratta della prima moto stradale di serie con telaio, forcellone, telaietto e ruote realizzati in fibra di carbonio, e adotta l’elettronica che Ducati ha messo a punto in anni di esperienza in MotoGp e Superbike.
La Superbike da 80mila euro viene proposta in soli 500 esemplari a una clientela selezionata.
Nello stand Ducati però non ci sono moto prodotte per l’elite delle due ruote, infatti la nuova Monster 797 è dedicata a chi preferisce una moto dalla potenza non esagerata, facile e intuitiva, ma allo stesso tempo divertente e ricca di fascino. 75 cavalli ed una erogazione del motore molto regolare contraddistinguono questa ultima nata, ma anche manubrio largo e impostazione avanzata per aggredire le curve.
Senza dimenticare che la Monster 797 conserva anche il fascino del telaio a traliccio in tubi d’acciaio in un unico pezzo e il faro tondo come sulle prime Monster degli anni Novanta.
Resa attuale e ancora più accattivante da tecnologie e componentistica all’avanguardia, la Monster 797 è disponibile anche nella versione S, una 1200 dotata di un’elettronica di riferimento derivata da quella utilizzata nella 1299 Panigale.
Due novità anche tra le Scrambler dalla “Land of joy”, di Ducati. La prima è Desert Sled, un omaggio alle “slitte da deserto”, estremamente essenziali, nate in California tra gli anni 60 e 70. Le Desert Sled originali erano moto stradali di oltre 500 cc sulle quali venivano montate gomme da offroad, cerchi a raggi, sospensioni modificate e piastre paramotore, indispensabili per proteggere la moto dai sassi.
La seconda novità Scrambler è il nuovo allestimento Cafè Racer, che interpreta l’essenza delle leggendarie moto che negli anni ’60 hanno dato vita una vera e propria rivoluzione nel mondo delle due ruote. Ambedue montano un bicilindrico da 800cc e hanno il fascino che indubbiamente possiede il marchio Ducati sul serbatoio.
La redazione

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